Il 7 dicembre 2024, un’importante innovazione ha fatto il suo debutto nello sport della scherma: una mascherina protettiva e filtrante la luce, pensata per gli schermidori non vedenti. Questo progetto ha avuto il supporto della Federazione Italiana Scherma (FIS) e ha segnato un momento storico durante la Prima Prova Nazionale di Spada Non Vedenti ad Ancona. La mascherina rappresenta non solo un avanzamento tecnologico, ma anche un passo significativo verso un ambiente sportivo più inclusivo, dove ogni atleta può esprimere il proprio talento senza ostacoli. Scopri come questa innovazione sta aprendo nuove strade nella pratica della scherma per tutti.
Che cosa significa inclusione nello sport? È un percorso che si propone di assicurare a tutti, a prescindere dalle loro peculiarità personali, sociali o fisiche, l’opportunità di prendere parte ad attività sportive in modo giusto, sicuro e dignitoso. Lo sport rappresenta un potente strumento di inclusione e coesione sociale. Non solo insegna i valori del lavoro di squadra, il piacere della condivisione e l’importanza di rispettare le regole quotidiane, ma favorisce anche una profonda conoscenza di sé e degli altri. Quando diventa inclusivo, lo sport si trasforma nell’antidoto più efficace contro ogni forma di discriminazione. In questo contesto, la stampa 3D gioca un ruolo chiave: grazie alla possibilità di personalizzare le attrezzature sportive, rende lo sport accessibile a tutti, rispondendo alle esigenze specifiche di ogni individuo e rafforzando il processo di integrazione.
3DiTALY, la nostra azienda, è specializzata da anni nella progettazione e nella produzione di accessori personalizzabili per lo Sport. In questo caso, si è dedicata alla realizzazione di questa mascherina speciale per la scherma dei non vedenti. Abbiamo così integrato questo nuovo successo in una vasta gamma di prodotti di alta qualità per soddisfare le esigenze di tutti, ma proprio tutti gli sportivi. La stampa 3D sta dunque rivoluzionando il mondo dello sport, offrendo soluzioni innovative per migliorare le prestazioni atletiche e rendere le attività sportive più accessibili a tutti. Questo approccio tecnologico si è affermato in particolare nel settore ortopedico e negli sport paralimpici, fornendo strumenti personalizzati per superare barriere che un tempo limitavano l’accesso agli allenamenti e alle competizioni. Sempre più aziende ed enti sportivi si affidano a 3DiTALY per sviluppare prodotti personalizzati tramite stampa 3D. Il processo inizia con la progettazione digitale in CAD, un passo fondamentale che consente di creare soluzioni su misura. Grazie al feedback degli atleti, si procede a iterazioni successive per ottenere un prodotto finale che risponda a esigenze specifiche e garantisca elevate proprietà meccaniche. La tecnologia additiva consente di realizzare accessori sportivi che combinano flessibilità, resistenza e rigidità nei punti giusti, garantendo prestazioni ottimali durante l’attività. Dalle attrezzature per sport inclusivi agli strumenti ad alte prestazioni, la stampa 3D si conferma un alleato indispensabile per spingere i limiti dello sport verso il futuro.
La scherma per non vedenti ha iniziato la sua fase di sperimentazione nel 2010, grazie all’iniziativa del M° Giancarlo Puglisi della Conad Scherma Modica. Tra il 2010 e il 2013, il progetto ha coinvolto altre società in tutta Italia, sotto la supervisione della Federazione Italiana Scherma, con una crescente attenzione al settore. La formazione dei tecnici è iniziata nel 2012, preparando il terreno per un’espansione della disciplina. Dal 2014, la Federazione Italiana Scherma ha ufficialmente integrato la scherma per non vedenti nel settore paralimpico, creando un circuito di gare in tutta Italia e assegnando il titolo italiano alla fine di ogni stagione. Questo ha segnato una nuova fase, con l’introduzione di regolamenti e strutture organizzative formalizzate. Nel 2018, grazie al progetto Erasmus Plus Sport, il programma italiano è stato condiviso con altri paesi europei, tra cui Francia, Spagna, Svezia e Portogallo, dando il via alle prime esperienze agonistiche internazionali. L’anno successivo, nel 2019, Modica ha ospitato il Primo Torneo Internazionale per non vedenti, segnando un passo importante per la città che aveva dato origine al progetto. Dal 2021, l’Italia ha anche visto la nascita di un importante Torneo Internazionale a Milano, organizzato dall’Accademia Scherma Milano.
Questa disciplina è accessibile a persone non vedenti e ipovedenti di tutte le età. Risulta molto simile alla scherma tradizionale, praticata dai normodotati. La disciplina attualmente si concentra esclusivamente sulla spada. Per garantire parità di condizioni, vengono utilizzati accessori di adattamento, come la benda oscurante, che consente di unire in una sola categoria gli atleti non vedenti e ipovedenti. Inoltre, una striscia centrale sulla pedana fornisce un riferimento lineare, e un dispositivo bitonale distingue il suono delle luci del segnalatore di stoccate. La scherma per non vedenti ha, in altre parole, poche modifiche specifiche. Tra queste, un esempio significativo è la regola secondo cui una stoccata è valida solo se preceduta da un contatto volontario tra la propria lama e quella dell’avversario. Per il resto, si applica il regolamento FIE vigente per la spada. Oggi, sono 23 le società italiane che praticano la scherma per non vedenti, una disciplina in continua espansione. Più di 50 atleti, uomini e donne di età superiore ai 14 anni, sono attivamente coinvolti in questa specialità, e la promozione tra i più giovani, con particolare attenzione alla fascia under 14, continua senza sosta.
Le protezioni usate nella scherma possono essere molteplici. Annoveriamo, tra le tante, le maschere, i paraseni per le donne, le cover dei fioretti, protezione petto rigida per gli uomini. Qui invece il modello da progettare necessitava un altro tipo di protezione. Era richiesto infatti che la nuova maschera filtrasse infatti ogni fonte luminosa. I clienti fino a quel momento utilizzavano una mascherina commerciale che, oltre ad essere andata fuori produzione, aveva alcune problematiche relative all’ergonomia. In molti casi, inoltre, non “oscurava” bene. Abbiamo perciò progettato una nuova maschera secondo le indicazioni fornite dal cliente.
La mascherina doveva infatti coprire il sopracciglio, la parte dello zigomo, e soprattutto non doveva far passare luce dalla parte del nasello. Doveva inoltre essere dotata di una bombatura laterale, oltre ad essere la più leggera possibile e flessibile per adattarsi alla diversa conformazione dei visi.
Grazie alle stampanti 3D Formlabs, in 3DiTALY abbiamo potuto realizzare una piccola serie di queste mascherine (100 pezzi). Abbiamo scelto la tecnologia SLS della Formlabs Fuse 1+ 30W: avevamo infatti bisogno di un materiale indossabile come il nylon PA12, ma al contempo flessibile, leggero e resistente. La tecnologia ha inoltre permesso una rapida produzione (5 gg).

Proprio in linea con quanto già detto sull’inclusività nello sport, è stato un vero onore, per noi di 3DiTALY, partecipare a questo progetto unico nel suo genere. La presentazione ufficiale della nostra mascherina per schermidori non vedenti, realizzata con tecnologia di stampa 3D, è avvenuta durante la Prima Prova Nazionale di Spada Non Vedenti ad Ancona, tenutasi il 7 dicembre 2024. L’evento, valido come qualificazione per i Campionati Italiani Assoluti 2025, ha visto l’introduzione della mascherina, progettata per offrire oscurazione totale e un comfort ottimale, garantendo a tutti gli atleti parità di condizioni in pedana. Questo progetto, nato dalla collaborazione con esperti e atleti, è un ulteriore passo verso un futuro sportivo sempre più inclusivo e tecnologicamente avanzato.
La nostra innovazione rappresenta solo l’inizio di un percorso che mira a rendere tutti gli sport accessibili a tutti, senza distinzione. Se desideri saperne di più sulla mascherina protettiva e filtrante per schermidori non vedenti o su altre iniziative di inclusività nel mondo dello sport, ti invitiamo a compilare il form sottostante. Siamo pronti a condividere ulteriori dettagli e a rispondere a tutte le tue domande: