Formlabs Fuse 1: la recensione prodotto di 3DiTALY

Introduzione a Formlabs

Dopo il suo debutto con il suo sistema Form 1 quasi un decennio fa, Formlabs ha lavorato molto per perfezionare i suoi prodotti. Pertanto oggi Formlabs è un leader nel settore professionale SLA/LFS con un ampio portfolio di stampanti 3D a base di resina con Form 3+, Form 3B+, Form 3L e Form 3BL. In altre parole, Formlabs è senza dubbio uno dei più grandi nomi della stampa 3D SLA di livello professionale. Gli headquarters Formlabs hanno sede nel Massachusetts (USA). 

L’ingresso di Formlabs nel mercato della sinterizzazione

Nel mercato della stampa 3D Formlabs si era dunque sedimentata come player indiscusso per il settore resina. L’anno scorso, tuttavia, Formlabs si è posizionata in modo dirompente in un nuovo segmento di mercato con il lancio di Fuse 1, la prima stampante 3D a sinterizzazione laser selettiva (SLS) dell’azienda. Supportata da oltre sette anni di ricerca e sviluppo, la Fuse 1 è stata commercializzata come la prima macchina SLS da banco di livello industriale al mondo, che combina prestazioni elevate con un ingombro ridotto. Il sistema è inteso come un’offerta accessibile per ingegneri, designer e produttori che cercano sia la prototipazione funzionale ma anche la produzione finale, il tutto ad un costo minore delle tradizionali concorrenti SLS.

Formlabs cambia le regole del mercato SLS

Formlabs Fuse 1 ha molti pregi. Ad esempio il suo telaio compatto. Rispetto ad altre stampanti 3D SLS, il sistema è molto efficiente in termini di spazio, misura solo 645 x 685 x 1070 mm (1655 mm di altezza con il supporto). È anche relativamente leggera, con un peso di 114 kg senza la camera di costruzione o polvere. In altre parole quindi, una macchina compatta e facile da trasportare senza troppi sforzi.

Camera chiusa con filtro HEPA

La macchina è dotata di un telaio interamente in metallo con uno sportello nella parte anteriore che fornisce l’accesso all’area di stampa. La camera chiusa può essere riscaldata a 200°C e dispone anche di un filtro HEPA a carbone attivo sostituibile per un funzionamento sicuro all’interno. In questo caso, avere una camera di costruzione riscaldata è fondamentale quando si tratta di evitare problemi di contrazione del materiale, assicurando che le parti non si deformino durante la stampa.

Grande volume e ottima usabilità in un unica stampante 3D

Ci sono altre mille ragioni per apprezzare Formlabs Fuse 1. Prima di tutto, grandi volumi. E’ infatti dotata di un volume di stampa di 165 x 165 x 300 mm, il che significa che gli utenti hanno 8,17 litri di spazio di lavoro, mentre il serbatoio ha un carico di 8,5 kg. Inoltre, la camera di stampa è modulare in quanto può essere rimossa nella sua interezza. Ciò consente agli utenti di trasferire la camera di stampa alla stazione di post-lavorazione “Fuse Sift senza nemmeno vedere la parte stampata, rendendo la rimozione della polvere e il riciclaggio un gioco da ragazzi

Caratteristiche laser (Formlabs Fuse 1)

In aggiunta alle caratteristiche sopracitate, ecco le specifiche tecniche del gioiello di punta della macchina, il laser per la sinterizzazione delle polveri. Diodo laser in fibra di itterbio:

Potenza: 10 W 

Lunghezza d’onda di 1065 nm 

Divergenza del raggio di 4,01 mrad 

Dimensione dello spot di 200 micron. 

Materiali stampabili (Formlabs Fuse 1)

Allo stato attuale, il sistema è in grado di stampare in 3D tre diversi materiali polimerici a base di PA (Nylon):

• Nylon 11, flessibile e leggero

• Nylon 12, lo standard per resistenza e ottima finitura superficiale

• Nylon 12 GF, rigido e con stabilità termica.

Formlabs sta inoltre lavorando per espandere la gamma di polveri compatibili.

Una stampante 3D degna dell’Industria 4.0

Formlabs Fuse 1 è una stampante smart, intelligente, il che la colloca perfettamente nell’Internet delle Cose. E abbiamo molti buoni motivi per affermare questo. In primo luogo, l’elettronica. Fuse 1 ha un touchscreen a colori da 10,1 pollici nella parte anteriore (risoluzione 1280 x 800), che, oltre a  controllare le funzionalità principali della stampante (calibrazione, gestione file, stato di avanzamento), viene anche utilizzato come feed video live per monitorare l’interno della camera di stampa. In secondo luogo, l’interfaccia utente è estremamente raffinata e facile da navigare, con opzioni di connettività che includono USB, Wi-Fi ed Ethernet. 

Fuse Sift: il setaccio che permette la pulizia dei pezzi senza stress. 

Quando utilizzi una stampante 3D a sinterizzazione, i primi step sono abbastanza semplici e lineari. Dopodiché ti troverai di fronte al grande ostacolo. La pulizia delle parti dalla polvere non utilizzata. Qui di norma si perde molto tempo e molta pazienza. Bene, notizia positiva. Questo non succede con la Formlabs Fuse 1! Questo perché l’ecosistema Fuse 1 prevede la combinazione con Fuse Sift, un macchinario di post-processing automatizzato e progettato per liberare dalla polvere le parti stampate in 3D. Contiene, infatti, tutti gli strumenti necessari per smontare la piattaforma di stampa, pulire le parti e riutilizzare la polvere non sinterizzata.

Ecosistema Formlabs Fuse 1: l’area di lavoro

La combinazione di Fuse 1 e Fuse Sift crea un flusso di lavoro di stampa 3D SLS end-to-end molto snello, ma ci sono alcune cose da tenere a mente quando si utilizzano questi sistemi. In primo luogo, è importante considerare attentamente la posizione delle macchine in azienda. Le polveri utilizzate in SLS sono estremamente fini e soggette a contaminazione, quindi è fondamentale che l’area di lavoro sia priva di polveri o rifiuti di altre macchine, come ad esempio sabbiatrici. In secondo luogo, la sicurezza prima di tutto. A causa della finezza delle particelle di polvere, si consiglia inoltre di indossare sempre DPI adeguati quando esposti alla polvere nell’aria. 

Manutenzione e assistenza

Fuse 1 ha un processo di riscaldamento camera pre-stampa automatico di circa un’ora. Una volta completata una stampa, dovrai lasciare raffreddare la camera prima di passare al setaccio. La manutenzione della stampante, inoltre, è una parte inevitabile della stampa 3D. Mantenere sempre puliti il sensore IR, che è ciò che misura la temperatura della polvere, e il dispositivo  attraverso il quale passano le onde infrarosse e il raggio laser, è una priorità.  Ad ogni modo, se riscontri un problema che non riesci a risolvere da solo, ricorda che puoi sempre contattare direttamente il team di assistenza 3DiTALY. Possiamo intervenire da remoto o sul posto per analizzare il file LOG della tua macchina e capire dove è nato il problema. 

PreForm: il software facile e intelligente per slicing e nesting

Chi è un user abituale delle stampanti 3D SLA Formlabs, conosce bene il software  di slicing PreForm. Allo stesso modo, lo ritroverà in coppia con una stampante 3D SLS Formlabs Fuse 1. In questo modo, coloro che hanno già utilizzato i sistemi Formlabs non si troveranno disorientati. PreForm è infatti molto semplice: ha solo un insieme di parametri di processo predefiniti che non possono essere modificati. In altre parole, niente spazio per l’errore umano. I parametri scelti da Formlabs funzionano eccezionalmente bene e si traducono in stampe di alta qualità ogni volta.La nidificazione dei modelli funziona benissimo per ottenere il meglio dal volume di stampa. Inoltre, gli utenti possono collegare le loro stampanti Fuse 1 alla piattaforma dashboard online dell’azienda, che fornisce info utili sulle  stampe passate, in coda e non riuscite.

Conclusioni 

Venendo fuori dalla sua “zona di comfort” di leader nel settore SLA/LFS, possiamo affermare che Formlabs ha fatto un debutto incredibile nella stampa 3D SLS. Fuse 1 mantiene una promessa; offrire un’esperienza di stampa 3D a sinterizzazione accessibile a tutti ed economica.  Inoltre, unisce la qualità di stampa industriale ad un ingombro ridotto e ingegnoso. Per riassumere, oltre a un solido set di componenti hardware, il sistema offre un’interfaccia utente altamente raffinata, una curva di apprendimento accessibile e una routine di lavoro semplice e facile da memorizzare. E poi c’è a completare il tutto il Fuse Sift che insieme al Fuse 1 semplifica al massimo la rimozione e il riciclaggio della polvere. Ne viene fuori un workflow di stampa 3D SLS ben progettato e completamente end-to-end. Vale a dire, un processo di creazione ordinato in un insieme di eventi interconnessi secondo precise regole, che indirizzano e monitorano la produzione dall’inizio alla fine.

Indastria: come un’azienda italiana ha sfruttato al meglio le potenzialità di Formlabs Fuse 1

In conclusione, vogliamo parlarvi di Indastria, un service di stampa 3D con sede a Monza. Indastria ha saputo utilizzare al meglio la Formlabs Fuse 1 nei settori dell’automotive, della manifattura e del design di prodotto, sia per realizzare prototipi che parti di uso finale. Un esempio di come la stampante 3d Fuse 1 può esser utilizzata per la produzione di componenti.

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