DAMA, il centro formativo creato da 3DiTALY a Milano, è diventato operativo da pochi mesi e si conferma già teatro di importanti eventi legati al rapid prototyping e alla digital manufacturing. Eventi che forse muteranno radicalmente il corso della storia della stampa 3d.
Sabato 5 Marzo, alle 18.00, dopo una settimana intensa di corsi di formazione sulla modellazione CAD, sulla stampa 3d, e sulla prototipazione rapida di mini-serie di oggetti, verrà infatti presentata la nuova stampante 3d di Sharebot, la “Sharebot 42”. L’azienda brianzola annuncia infatti per il 2016 un radicale cambio di passo.
La stampante a deposizione di filamento (tecnologia FFF) Sharebot 42, progettata dalla divisione R&D, presenta diverse migliorie tecnologiche, concepite nell’ottica di una crescente ottimizzazione delle prestazioni rispetto alle stampanti attualmente in commercio. Gli interventi migliorativi apportati si focalizzano sulla riduzione degli ingombri, che ha permesso di massimizzare l’area di stampa effettiva, sull’incremento della velocità di stampa e, infine, su una maggior qualità e precisione nei dettagli degli oggetti realizzati, tutti elementi che rendono “Sharebot 42” particolarmente adatta ad un utilizzo professionale. Progettata per migliorare la user experience, “Sharebot 42” è una stampante 3D plug’n’play con diverse caratteristiche innovative volte a rendere il processo di stampa intuitivo anche per gli utenti meno esperti: fiori all’occhiello del nuovo prodotto di casa Sharebot sono il sistema di autocalibrazione degli assi X, Y e Z e l’estrusore intercambiabile da 0,4, 0,6 e 0.8 mm. Ulteriore innovazione introdotta con “Sharebot 42” è un sensore di rilevamento filo in grado di bloccare in automatico il processo di stampa nel caso cui finisca il filo della bobina. L’introduzione di un display a colori touch-screen resistivo da 6 pollici consente la gestione stand alone, a 360 gradi, di tutte le operazioni di stampa. “Sharebot 42” presenta, infine, due porte USB: la prima, pensata per la lettura standard della chiavetta; l’altra, invece, concepita nell’ottica di future espansioni hardware e software, permette la gestione dei file da stampare direttamente dalla macchina. Sharebot 42, collegabile fin da subito alla rete aziendale o domestica, consentirà all’utente di programmare la stampa da remoto, controllandone in tempo reale tutte la fasi di stampa grazie ad una webcam integrata.
Alcune delle specifiche tecniche della nuova stampante 3d Sharebot 42;
Ma le novità non terminano qui. Con l’occasione Sharebot presenterà anche il nuovo filamento creato in collaborazione con Il Politecnico di Milano, il 3Dpaper.
Si tratta di un rivoluzionario filamento riciclabile e oggetto di brevetto. La tecnologia di stampa 3D richiede, infatti, sempre di più nuovi materiali innovativi ad alta sostenibilità ambientale, proprietà non possedute dai materiali oggi utilizzati, come l’ABS (non biodegradibile) e il PLA (è biodegradabiIe ma non riciclabile).
NextMaterials srl ha sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano un nuovo materiale composito per stampa 3D ad alta sostenibilità ambientale basato su carta riciclata in una matrice idrosolubile (prodotta senza sottrarre terreno fertile all’agricoltura), così da poter essere riciclato con carta e catone. Il materiale è perfettamente saldabile mediante semplice bagnamento con acqua, facilmente modellabile, lucidabile per sfregamento in miscela acqua/alcool etilico. I pezzi stampati possono essere colorabili con smalti a solvente per dare stabilità nel tempo ed è impermeabilizzabile. Le condizioni di stampa sono particolarmente semplici: temperature 180°C, alta velocità di stampa, piatto freddo, senza lacca, ventola spenta. Il materiale è stato oggetto di un brevetto depositato in contitolarità tra Politecnico di Milano e NextMaterials srl. Il filamento è commercializzato da Sharebot srl. NextMaterials srl è uno spin-off affiliato al Consorzio Interuniversitario per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), che reinveste tutti gli utili in contratti di ricerca con l’università con l’obiettivo di trasferire al mondo produttivo i risultati della ricerca universitaria nel campo dei materiali, delle finiture e delle tecnologie connesse.
L’appuntamento è quindi a Milano, in Corso San Gottardo 19 alle ore 18.00, presso DAMA (Digital Arts & Manufacturing Academy), diventato ormai un centro operativo di formazione sulla stampa 3d e un forum di discussione delle novità nel mondo del rapid prototyping.