3DiTALY dà il via ad una partnership con RangeVision e lancia per l’occasione il nuovo scanner 3D a luce strutturata Spectrum. Rengevision Spectrum è uno scanner 3D fisso con pedana rotativa integrabile, indicato per oggetti di piccola e media dimensione. Può infatti raggiungere tre range di scansione per catturare geometrie con un ingombro da 1 cm a 3 m. Grazie alle sue camere da 3.1 Mp si possono ottenere scansioni altamente dettagliate e a colori.
Oggetti dalle geometrie complesse vengono riprodotti in digitale con una precisione elevata. Questo nuovo scanner 3D può essere usato in vari ambiti: automotive, istruzione, interior design, manifattura e product design. Ma è soprattutto per due settori che è indicato in modo particolare: la preservazione dei Beni Culturali e il Reverse Engineering.

Il Reverse Engineering, uno dei servizi erogati dalle sedi 3DiTALY, sta per ingegneria inversa. In altre parole, ricostruire le matematiche di un oggetto tecnico o geometrico a partire da una sua scansione 3D. Un buon processo di Reverse Engineering funziona a patto che si parta da una scansione 3D in alta definizione.
L’obiettivo del Reverse Engineering è infatti la digitalizzazione in 3D a partire da un oggetto fisico mediante l’uso di software specifici per successive analisi o replicazioni tramite stampa in 3D o produzione industriale. Da qui l’importanza, a monte, di avere uno scanner 3D professionale. Come il nuovo scanner 3D a luce strutturata Rangevision Spectrum.
Oltre al prodotto di punta Spectrum, RangeVision propone anche un modello più entry level, il RangeVisionNEO, destinato alle scuole e all’hobbistica. E’ un piccolo scanner 3D dotato di fotocamere a colori da 2 MP che non richiede il collegamento alla rete elettrica, il che rende il processo di scansione facile e veloce.