MODI D’USO

Immaginate di disegnare un oggetto sul vostro computer, cliccare sul comando “stampa” e vedere realizzarsi l’oggetto nelle sue tre dimensioni. No, non è fantascienza ma la nuova realtà della stampante 3D che da un paio di anni a questa parte ha compiuto passi da gigante trasformandosi da semplice prototipo ad un bene commercializzato.

La stampante 3D fa parte della manifattura additiva che consente di creare un oggetto attraverso la sovrapposizione di strati successivi di materiali quali la plastica, la resina, il titanio, il vetro, i fotopolimeri e altri ancora che ogni giorno vengono sperimentati.
I settori che oggi beneficiano di questa rivoluzione sono, tra i tanti, quello architettonico, quello artigiano, l’oreficeria, il mondo dei designers e della moda.

Pensate ad un architetto o ad un designer che finalmente può toccare con mano i suoi progetti, oppure pensate ad un artigiano che può realizzare in modo rapido il proprio modello azionando semplicemente il tasto “stampa”.

E’ possibile andare in un negozio di stampe tridimensionali per stampare il pezzo di ricambio della propria lavastoviglie senza spendere una fortuna e senza attendere che il pezzo giunga da chissà quale continente. Insomma, un’invenzione che punta a diventare uno spartiacque decisivo nel campo ingegneristico come lo era stata, ad esempio, la macchina a vapore.

I campi di applicazione più importanti della stampa 3d:

– Rapid Prototyping per architetti, urbanisti, designers
– Industria&Meccanica
Oggettistica di uso quotidiano e per appassionati
– Fashion design
– Arte e scultura contemporanea
– Toys
– 3D photo
– Robotica
– Didattica

 

 

 

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